La mia casa

 

Un lussureggiante giardino, luogo ideale per me e mia sorella Giulia per giocare, nascondersi e divertirsi, abbraccia la mia casa. Sembra un giardino segreto con un magnifico e alto acero che, in ogni stagione, cambia i suoi colori come il camaleonte. Io lo preferisco in autunno, quando le sue foglie tendono al rossiccio e al violetto, per poi diventare di un giallo caldo fino a cadere a terra, appassite di un triste e secco marrone formando un tappetto scricchiolante ai suoi piedi. La porta di entrata è di legno chiaro. Da qui si accede in un ambiente unico che include l’ingresso, la sala da pranzo ed il salone. L’arredo è molto gioioso e colorato, anche se le pareti sono bianche avorio. Nel salone c’è una grandissima finestra dalla quale filtra una luce calda che riscalda tutto l’ambiente, come i raggi del sole riscaldano l’acqua del mare. 

Il soggiorno è impreziosito da un bellissimo caminetto in stile inglese. I divani sono molto confortevoli e comodi e sono ricoperti da soffici e vellutati cuscini di colore verde tendente all’azzurro. Sul pavimento, in mezzo ai divani, c’è un grande tappeto rosso porpora dove io e mia sorella, quando eravamo piccole, ci addormentavamo. 

Il tappeto ha come decori delle precise e simmetriche figure geometriche di vari colori tenui. La cucina è adiacente alla sala da pranzo, ha delle ceramiche decorate con collezioni di vecchi bicchieri di colori diversi che vanno dal blu pallido, all’indaco, al verde muschio, al giallo zafferano. Tutti questi colori mettono molta allegria e rendono molto piacevoli i pranzi. Attraverso una scala interna si accede ad un piccolo studiolo dove è collocato il mio magnifico pianoforte a coda. Dalla finestra dello studio lo sguardo spazia fino a vedere i monti Pisani da dove molte persone si lanciano con il parapendio. È uno spettacolo guardarli, sembrano tanti uccelli che volano liberi e spensierati nel cielo azzurro. 

Al piano superiore ci sono le camere da letto arredate con mobili antichi e moderni. 

La camera mia e di mia sorella è confortevole. Il soffitto è un cielo stellato che illumina le notti buie e tempestose. I letti sono imbottiti ed hanno le ruote, quindi è divertente spostare la loro posizione ed avere cosi, ogni volta, una camera nuova. 

Le pareti sono di colori diversi: da un lato sono tinteggiate da un morbido color turchese, dall’altro, di un giallo intenso. Studiamo su una grande e solida scrivania quadrata che è posizionata sotto la finestra, dalla quale filtra la luce del sole tutto il pomeriggio. Vicino alla porta c’è una panca di legno con un grande cuscino sopra, in realtà è un grande contenitore per tenere in ordine le nostre cose. 

Accanto  alla stanza da letto dei miei genitori ci sono due bagni, uno verde smeraldo, l’altro con ceramiche rosse come i chicchi del melograno e bianche perla. 

Le decorazioni delle ceramiche della zona doccia raffigurano vecchie macchine volanti, mentre quelle della zona lavandino scaffali con libri antichi. È piacevole stare sotto la limpida acqua scrosciante e rilassarmi dopo una lunga giornata. 

Non cambierei la mia amata casa con la reggia più bella al mondo.