sandro_picassoAll’indomani della scomparsa del nostro amato Sandro, abbiamo vilcoyotedeciso di riunire i ragazzi delle sue ultime tre classi, chiedendo loro di esprimere dapprima le proprie impressioni sull’accaduto, e subito dopo, immaginare di poter vedere una volta ancora il proprio professore e dirgli qualcosa di definitivo. In questa pagina sono raccolte le idee di questi ragazzi e ragazze, la cui età oscilla fra gli 11 e i 13 anni. Le loro parole – come scoprirete se vorrete leggerle, tenendo presente che la pagina si auto-aggiorna ogni 50 secondi e che quindi ben di rado vedrete due volte lo stesso frammento – le loro parole dicevo, sono non solo sincere e rotte dalla commozione: sono anche parole di gratitudine per quell’Adulto Bambino che tanto di sè dedicava a loro. In un mondo in cui i nostri ragazzi vengono abituati ad esprimere la propria idea dietro ad un nickname, senza mai esporre il proprio cuore e le proprie sensazioni, questi alunni riflettono sull’accaduto, mettendo a nudo i propri pensieri più spontanei (“come faremo con le verifiche? Ci sarà mai qualcuno bravo come lui? Perchè PROPRIO lui?”). Abbiamo deciso – per una volta – di evitare di “fare i professoroni” e correggere o ancora peggio modificare le parole dei bambini, per salvaguardarne la freschezza e la spontaneità. Adulto schivo, Sandro Marianelli era invece anche un bambino cui faceva piacere la popolarità presso i coetanei. Ecco, adesso sei nuovamente in mezzo a loro, Sandro.

Con affetto, Antonio e gli altri.

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